Pulsano, 8 settembre 2010
Festa della Natività della Beata Vergine Maria
2°mercoledì del mese, dedicato allo Spirito Santo
Carissima \o,
sono felice di darti notizia, in data odierna, della nascita dell’Opera delle” Piccole Anime adoratrici della S.S.Trinità Celeste”. Siamo un gruppo di anime chiamate dal Signore all’adorazione in spirito e verità del Dio Uno e Trino, Padre, Figlio e Spirito Santo, per mezzo dell’incessante atto di adorazione a Dio, di amore a Maria e di supplica per la salvezza delle anime, così formulato:”Dio ti adoro, Maria ti amo: salvate anime!” Mediante una speciale Consacrazione, che allego in calce alla presente, da farsi in un giorno a scelta, preferibilmemte nel giorno di ricorrenza della propria nascita o del Santo Battesimo, (e da rinnovare ogni mese), dopo aver ricevuto il Sacramento della Riconciliazione e della Santa Comunione, ci si impegna a vivere la propria esistenza terrena ed eterna dopo la morte, (poiché l’atto di adorazione a Dio è incessante ed eterno e continua nel nostro spirito dopo la separazione dell’anima dal corpo…) come un incessante atto di adorazione a Dio, di amore a Maria e di supplica per la salvezza delle anime, al fine dell’estensione del Regno di Dio nelle anime, per l’avvento di questo Regno, nella pienezza e nella perfezione del suo compimento stabilita con Decreto Eterno da Dio, anche sulla terra. (Cfr. Ap.5,10; Ap.7,15-17; Ap.11,15-18; Ap.14,1-7; Ap.15,1-4; Ap.16,15; Ap.19,5-10; Ap.20,1-6; Ap.21,1-8; Ap.21,22-27; Ap.22,1-20 ; Gl3,1-5; Am.9,11-15; Gv14,28-29; Eb.10,16-17; Eb10,37-39 ;Mt.24; Mt.25; Mc.12,28-34; Mc.13; Lc.10,25-28; Lc.11,1-4; Is.62; Is.65; Is.66; Is.61; Is.60; Is.54; Is. 55). L’Opera è aperta a chiunque, uomo o donna, adulti, bambini, ragazzi e nonni, laici e consacrati, coniugati e liberi…Ciascuno di noi secondo il proprio stato di vita e seguendo il modello della S.Trinità terrestre, la Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, alla quale pure ci consacriamo in eterno, sceglie di dimorare e vivere per sempre, per meglio dare a Dio l’incessante atto di adorazione ed in unione a questa perfetta immagine della S.S.Trinità sulla terra, nei Sacri Cuori Uniti di Gesù, Maria e Giuseppe. Ecco, dunque, come dare a Dio l’incessante atto di adorazione. Al mattino, al risveglio, inizieremo la nostra giornata con un ”Dio ti adoro, Maria ti amo: salvate anime!” Proseguiremo col cuore e mentalmente, di tanto in tanto anche a voce alta ovunque ci troviamo, durante tutto il giorno. Eviteremo parole e pensieri inutili, che sostituiremo, appunto, nel silenzio del cuore, con l’atto incessante di adorazione. Quando saremo impegnati in qualche lavoro che assorbirà tutte le nostre facoltà, per la consacrazione fatta, l’atto di adorazione varrà come fatto a facoltà spiegate e secondo l’intensità dei nostri desideri e dell’amore del nostro cuore. Allo stesso modo sarà per tutte le azioni che compiremo per necessità e carità: l’atto di adorazione continua ugualmente. Ad ogni Comunione, rinnoviamo l’impegno ed abbandoniamo tutti i nostri problemi al nostro Dio: Lui penserà ad ogni cosa, fin nei minimi particolari, noi ci preoccuperemo soltanto di adorarLo in spirito e verità con tutte le nostre forze, di amare con tutto il cuore la nostra Madre Maria e di pregare per la salvezza delle anime, accogliendo con il nostro “sì” generoso tutto ciò che Lui ci chiederà durante il giorno. Ogni mattina metteremo e rinnoveremo l’intenzione che ogni nostro atto di adorazione salga al Cielo anche come supplica che ci ottenga la fedeltà di continuarlo ininterrottamente per tutta la vita e valga pure come riparazione per ogni nostra infedeltà. Sul lavoro, faremo in modo da avere davanti a noi un’immagine o un biglietto recante il nostro atto di adorazione: “Dio ti adoro, Maria ti amo: salvate anime!” Ci servirà da richiamo. Se ci capiterà di distrarci involontariamente e di ritrovare la nostra mente immersa in vari altri pensieri, appena ce ne accorgiamo, riprendiamo subito il nostro atto di adorazione: le interruzioni involontarie e volontarie saranno riparate dal pentirci subito, dal rinnovare il nostro impegno a continuare e dagli atti di adorazione successivi, che procureremo di fare più ardenti e profondi dei precedenti. Mai scoraggiarci, per qualsiasi motivo o caduta! Ma ad ogni infedeltà, più o meno involontaria, chiediamo perdono, rinnoviamo il proposito e ricominciamo! Se un’infedeltà ci fa soffrire, offriamola a Dio…come atto di adorazione! Due “esercizi” ci aiuteranno a dare a Dio l’atto incessante di adorazione: il rinnovarne il proposito ogni ora ( consiglio pratico: se possibile, procurarsi un orologio che segna con un suono lo scoccare di ogni ora! ) e “l’esame particolare” sulla continuità dell’adorazione, sul numero e sulle occasioni delle interruzioni, sugli ostacoli più ricorrenti…e che ci impegneremo ad evitare, chiedendo sempre aiuto Dio con atti di adorazione più intensi… Nell’esame particolare sull’atto incessante di adorazione, considereremo come mancanza solo il tempo sprecato in parole, pensieri, interessamenti e desideri inutili. Ci pentiremo con tutto il cuore e riprenderemo la nostra adorazione… E ricordiamo di unire all’adorazione in spirito del nostro cuore anche l’adorazione in verità, cioè con le opere che compiamo tutti i giorni, avendo di mira pure il più perfetto adempimento di tutti i nostri doveri! Coraggio: Dio e Maria ci aiuteranno sempre, mai temere, sempre credere nel loro Amore, sempre adorare il nostro Buon Dio ed amare la nostra dolce Mamma!Consacrazione alla Santissima Trinità Celeste e Terrestre.
O Santissima Trinità Celeste, Eterna Comunione d'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, io, piccola figlia vostra dal giorno del mio Santo Battesimo, ora e per l'eternità, consacro a Voi ed alla Vostra adorabile Volontà, tutta la mia persona, il mio cuore, il mio spirito, la mia anima, la mia mente, il mio corpo con tutte le mie facoltà per amarVi con tutte le mie forze, adorarVi in spirito e verità come la Vostra Infinita Maestà Divina merita e desidera dai suoi figli, in cielo ed in terra, e servirVi nei fratelli con lo stesso amore col quale Voi stessi ci amate.Desidero offrirvi tutta la mia vita come un incessante atto di adorazione e di supplica per la salvezza delle anime e ripetere infinite volte in ogni istante:” Dio ti adoro, Maria ti amo: salvate anime! “ Inoltre, desidero consacrare a Voi allo stesso modo tutti i miei cari, il mondo intero e tutto l'Universo, da Voi con immenso Amore conservato nell'esistenza fino ad oggi, affinchè, attraverso questa consacrazione che Vi offro e che intendo rinnovare infinite volte in ogni istante, Voi possiate prendere possesso pieno e perfetto del Vostro Regno sulla terra, creata e redenta dal Vostro Eterno Amore e già in possesso delle primizie della santificazione. O Trinità Terrestre, immagine perfetta della S.S.Trinità sulla terra, Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, accogliete me ed il mondo intero nella nuova arca dei Vostri Sacri Cuori Uniti. Mi consacro in eterno a Voi, ed a Voi consacro per sempre tutte le famiglie della terra! Dio ti adoro, Maria ti amo,ora ed in eterno: salvate anime!!!
Rosalia Rita Marotta.
La preghiera in famiglia
Oggi più che mai è importante ritornare a pregare insieme in famiglia. Il primo cenacolo di preghiera è la famiglia, vera “chiesa domestica”.Spegniamo per un po’ la televisione, magari rinunciando a qualche programma inutile o poco edificante.Si può iniziare le prime volte anche con un’invocazione allo Spirito Santo,un Pater, un’Ave e un Gloria: l’importante è la “qualità”della preghiera (che cioè sia fatta col cuore) e la costanza, vale a dire che ci si raccolga insieme a pregare ogni giorno,il resto verrà dopo. Ecco un’invocazione breve:”Vieni, Spirito Santo:riempici di Te!”RosaliaR.Marotta.

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