giovedì 30 dicembre 2010

Primizie della Nuova Era
Anno1,numero4,Dicembre 2010.
Foglio mensile dell’Associazione e Gruppo di Preghiera “Piccole Anime Adoratrici”
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         RendiR
Rendiamo grazie a Dio nostro Padre per mezzo di Gesù suo Figlio per le meraviglie  compiute in Maria Santissima, eletta dall’eternità secondo il mistero di predestinazione nell’imperscrutabile Sapienza e Misericordia Divina per diventare la Madre dell’Unigenito  Verbo Eterno di Dio e la Madre di tutti gli uomini! ‘E stato detto che “De Maria numquam satis”, cioè, su Maria non è stato ancora detto abbastanza…Inoltre, se Maria non sarà conosciuta ed amata secondo quanto si deve, per progredire nel cammino spirituale, neanche adeguatamente si potrà conoscere ed amare Gesù…Se Dio Padre ci ha dato Gesù per mezzo di Maria, è attraverso di Lei che dobbiamo accostarci a Gesù: ad Iesum per Mariam!… Gesù stesso  ha rivelato a Nicodemo che “se uno non rinasce dall’alto non può vedere il Regno di Dio” (Gv 3,3 ). Rinascere dall’alto significa essere rigenerati spiritualmente nel grembo immacolato di Maria, vivendo il proprio cammino spirituale come una gestazione dentro il suo cuore immacolato (amando e facendosi accogliere, guidare, formare ed amare dalla Madre Divina), e così si rinascerà  nelle altezze della vita soprannaturale della Grazia, per la Vita  Eterna. Maria è stata chiamata da S. Bernardo di Chiaravalle “Complemento della S.S. Trinità”, infatti Ella  ha generato il Capo e Primogenito dei Figli di Dio, Gesù, ed ha pure la missione di generare tutte le altre membra della grande famiglia dei figli di Dio, figli nel Figlio e fratelli di Cristo…Ella è il capolavoro dell’Altissimo, la creatura più pura, più santa, più perfetta di tutte, Ella è L’Immacolata Concezione, L’Unica Concezione Immacolata, la Benedetta fra tutte le donne, e dall’eternità esisteva già nella mente del Padre, il quale si è compiaciuto far abitare in Lei la pienezza e la perfezione di ogni virtù…Ella è la creatura perfetta sotto qualsiasi aspetto, non contaminata da alcuna macchia di peccato, la più fedele immagine e somiglianza di Dio apparsa nel creato, che riflette i suoi attributi divini nel modo più alto e sublime possibile. Ella è la secondogenita del Padre, nella quale, essendo vera Madre del suo Unigenito Gesù e degli uomini e quindi anche corredentrice insieme a Gesù Redentore del genere umano, il Padre ha acquistato una moltitudine di altri figli adottivi, figli nel Figlio  e nella Figlia! “Umile e alta più che creatura”, diceva Dante, poiché la prima virtù di Maria è l’umiltà, vera grandezza e altezza della creatura umana. E il Signore guarda sempre verso l’umile, poiché gloria sua è innalzare l’umile. Egli infatti l’ha innalzata al di sopra di tutte le schiere dei 9 cori angelici, è la Regina del Cielo e della terra e di tutto l’Universo. Ella è detta anche l’Onnipotente supplice, poiché tutto ottiene da Dio con la sua preghiera umile e piena di fede e amore. La santità di Maria quale Madre di Dio ha dell’imperscrutabile e dell’inaccessibile alla nostra debole intelligenza, è abisso profondo agli occhi degli Angeli…S. Massimiliano Maria Kolbe, che ha penetrato il mistero di Maria molto profondamente, ha audacemente affermato che “Maria Immacolata è in certo qual modo lo Spirito Santo incarnato!” E come il mondo ha ricevuto Gesù per mezzo di Maria, così,come ha affermato nel 1891 Papa Leone XIII, “A noi non viene concessa alcuna Grazia, se non per mezzo di Maria” Vertice e Primizia della Chiesa, vero Corpo di Cristo, Maria è detta anche “preredenta”, poiché in Lei i Meriti del Sacrificio Redentore di Gesù hanno iniziato ad agire prima ancora che la sua persona venisse intessuta nel grembo materno e si affacciasse sulla terra, già nella sua concezione, preservata dalla macchia originale di tutti gli altri discendenti di Adamo. Lei è la nuova Eva, insieme a Gesù, nuovo Adamo.Con il suo “sì” a Dio, con la sua umile obbedienza al progetto Divino sulla sua persona, Ella ha riscattato la disobbedienza di Eva, schiacciando la superba testa del serpente infernale. Una breve preghiera detta “Le 12 stelle”, ispirata nel 1939 da Maria Santissima durante una visita alla serva di Dio Madre Maria Costanza Zauli ,fondatrice  delle Ancelle Adoratrici  del S.S. Sacramento di Bologna, ricorda i 12 privilegi della nostra Divina Madre. La Madonna ordinò a Madre Zauli di diffondere questa breve preghiera perché molto gradita al suo cuore, meditando ogni privilegio ed aggiungendo un’Ave Maria e la seguente preghiera di lode:”Sia benedetta, lodata  e ringraziata la Santissima Trinità per le grazie concesse alla Vergine Maria”.Ecco dunque i 12 privilegi di Maria Santissima:
1.       La predestinazione di Maria;
2.       La sua Immacolata Concezione;
3.       La perfetta conformità di Maria al volere Divino;
4.       La sua eminente Santità ;
5.       L’Annunciazione;
6.       La Maternità Divina di Maria;
7.       La verginità perfetta di Maria;
8.       Il martirio del cuore;
9.       Il gaudio di Maria alla Resurrezione e Ascensione di Gesù;
10.   L’Assunzione in Cielo in corpo ed anima;
11.   La Regalità di Maria;
12.   La mediazione di Maria e la potenza della sua intercessione.
San Tommaso d’Aquino afferma che la Santità della Madonna “sfiora l’Infinito”, ed il suo pensiero s’accorda bene con quello del “folle devoto dell’Immacolata”, San Massimiliano Maria Kolbe, il quale nel suo stupefacente libro “Lo Spirito Santo e L’Immacolata”,afferma che lo Spirito Santo possiede e regna in Maria nel modo più perfetto possibile che possa avvenire in creatura umana. Ella è così la perfetta Sposa dello Spirito Santo: Lei, l’Immacolata Concezione Creata e lo Spirito Santo, l’Immacolata Concezione Increata. Scopo dichiarato di tutto l’apostolato di padre Kolbe era quello di conquistare il mondo intero ed ogni singola anima a Lei, ed al più presto possibile, di modo che attraverso di Lei prenderà dominio del mondo il Regno del S.S. Cuore di Gesù.  San Luigi Maria Grignion de Monfort, autore del magnifico “Trattato della vera devozione alla Santa Vergine e il segreto di Maria”,seguendo il pensiero dei Padri, afferma che lo Spirito Santo, scegliendo Maria come Sposa è diventato fecondo in Lei: con Lei, in Lei e per mezzo di Lei realizza il suo capolavoro, cioè il Verbo Incarnato, formando la natura umana dell’Unigenito di Dio, che è il Capo e il Primogenito di molti fratelli, sue membra della famiglia dei figli di Dio. Come si sa, il nome indica l’essenza di una persona, ciò che essa è nel profondo ed in verità. Rivelando il proprio nome a Mosè, Dio disse:” Io sono Colui che sono” (Es.3,14).Nel 1858, a Lourdes, alla reiterata domanda di Bernadette ,la Madonna rivelò il proprio nome dicendo:”Io sono l’Immacolata Concezione”. Cosa vuol dire questa espressione?  Vuol dire che Maria Santissima  ha ricevuto l’esistenza da Dio, essendo creatura tratta dal nulla, come tutte le altre creature, umane ed angeliche,iniziando ad esistere nel tempo, ma  fin dal primo istante della sua esistenza  è stata sottratta , unica fra tutte le creature e tutte le concezioni di creature, ( Dio, con la Luce della sua Santità Infinita, trova macchie persino negli Angeli) per singolare privilegio Divino ed in vista della futura maternità Divina, dalla contaminazione della colpa  d’origine che ha invece riguardato tutti gli altri discendenti  di Adamo. Dunque il nome che definisce in modo essenziale la Madonna è proprio quello di “Immacolata Concezione”.Poi possiamo onorarla con tutti gli altri(continua)Rosalia Rita Marotta    ..tutto l’Immacolata Concezione, e perciò stesso è  la Creatura più vicina a Dio. Apparendo  a Bruno Cornacchiola alle Tre Fontane in Roma nel 1953, Maria ha affermato:”Io sono colei che sono nella Trinità Divina”. Infatti, per il fatto di essere Madre dell’Unigenito di Dio e Sposa dello Spirito Santo, Ella gode di una specialissima e profondissima unione con le Tre Persone Divine della Santissima Trinità.Un’altra bellissima pratica ispirata dalla Madonna  stessa  è “le 3 Ave Maria”: la 1° per ringraziare l’Eterno Padre per la Potenza concessa a Maria, la 2° per onorare il Figlio per la Sapienza concessa alla Madre, la 3°per ringraziare lo Spirito Santo per l’Amore concesso alla sua Sposa prediletta. La Madonna ha promesso le grazie necessarie alla salvezza eterna a chi l’avesse onorata ogni giorno con questo piccolo omaggio! Ora, il mistero della Incarnazione, della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù è il 2°mistero più importante della nostra fede, dopo quello della Unità e Trinità di Dio. E l’elezione di Maria è in vista proprio del compimento di tale progetto Divino.Dio Padre ama gli uomini al punto da donare al mondo il suo Unigenito, affidandolo alla Vergine Immacolata, Dio Figlio s’incarna nel grembo di Lei, lo Spirito Santo forma in quel seno purissimo il Corpo di Gesù. “E il Verbo si fece Carne”( Gv 1, 14) .Dio sposa l’umanità nell’Immacolata: Gesù è il frutto benedetto di questo Amore. Dal suo Cuore squarciato sulla Croce prende vita la Chiesa, la comunità di tutti i credenti, una moltitudine di altri figli, rigenerati alla Vita Eterna..L’Amore genera Vita…Bonum diffusivum est…E Dio è sommo bene e sommo Amore.Dall’eternità il Padre, contemplando Sé stesso (come quando ci si specchia una sola è la perfetta immagine della propria persona, questi è il Figlio Unigenito Gesù ), si ama, (questo è lo Spirito Santo, la persona relazionale della S.S. Trinità, cioè l’Amore che procede dal Padre al Figlio e dal Figlio al Padre ) ed amando Sé stesso infinitamente non ha amato solo l’unica perfetta immagine di Sé (Gesù ), ma ha contemplato ed amato anche altre immagini meno perfette delle sue svariate perfezioni: ha concepito e chiamato all’esistenza, traendole dal nulla (solo Gesù è generato Dio da Dio, cioè possiede l’essere da Sé ed in Sé stesso, angeli e uomini sono creati dal nulla, cioè sono nulla da sé stessi, non possedendo l’essere in sé, ma ricevono da Dio l’esistenza dall’infinito suo Essere e  Potenza creatrice)  le creature, prima  angeliche e poi umane. Il nostro Padre Celeste ha una sola Parola Eterna: Gesù, che è tutta la sua infinita Sapienza, e la loro Vita è un Amarsi eternamente e reciprocamente. Ma quando si ama ci si dona e si dona: qui nasce la creazione, dopo l’eterna generazione del Verbo…In vista del Figlio il Padre concepisce l’universo creato con tutte le creature…”In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di Lui  e senza di Lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In Lui era la Vita, e la vita era la luce degli uomini;(…) Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio Unigenito che viene dal Padre, pieno di Grazia e di Verità.(…) Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto:grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la Grazia e la Verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. (…)il Figlio Unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è Lui che lo ha rivelato.” (Gv 1, 1-18 ).

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